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Immagina...



... un punto di incontro che possa riunire  milioni di persone con ideali comuni di pace, non violenza, tolleranza

... curarsi e guarire con metodi naturali, vivere in un ambiente eco-orientato nel rispetto e nella comprensione della Natura in tutte le sue manifestazioni

... una società basata sulla serenità e su di un equilibrio psicofisico
nella ricerca di chi siamo, del mondo esteriore, del mondo interiore

... in comune, forte, il sentimento di appartenenza, rispetto e comprensione del nostro Pianeta e della sua naturale evoluzione

... avere come principi indissolubili condivisi l'eco-sistema, la biodiversità, e che biodinamico e biologico diventino normalità

... milioni di persone con la consapevolezza di essere parte integrante ed integrata del Tutto

... un'unica razza, quella umana,  che si unisce per il più grande bene comune.

Una premessa alla visione olistica




È noto e chiaro alle persone più sensibili e intelligenti che il mondo attuale, così come lo conosciamo, sta raggiungendo o ha già raggiunto alcuni punti critici di uno sviluppo sempre meno sostenibile. 

Alcune fra le criticità più rilevanti riguardano: 

  • il progressivo esaurimento delle risorse energetiche e delle materie prime;
  • il problema delle risorse idriche;
  • la crisi ecologica, ambientale, climatica;
  • la crisi demografica con squilibri e flussi migratori;
  • la crisi finanziaria e quella economica;
  • la crisi sociale, politica, etica, con paradigmi spesso obsoleti;
  • i numerosi e spesso dimenticai conflitti armati...


Le classi dirigenti e la politica in generale si dimostrano in larga misura incapaci di cogliere la gravità e la complessità di tali criticità, oppure rispondono alle problematiche solo nelle emergenze, e con mezzi, logiche, risorse, tempi, idee che sono ancorati al passato e assolutamente inadeguati al presente e al futuro; privi di una visione globale e di ampio respiro. 

Per contro, già milioni di cittadini hanno pensieri e comportamenti coerenti con l’idea olistica del mondo. In molti casi essi hanno già una visione metafisica della realtà che supera e comprende la visione fisica oggettiva della stessa. 

Si tratta di donne e uomini con valori etici e estetici, ricchi di creatività, attenti alla qualità della propria vita e a quella di coloro che dovranno seguirli come abitanti di questo pianeta: queste persone sono state chiamate “creativi culturali”, e, mentre sono sempre più consapevoli della validità delle proprie idee, non sempre lo sono del loro numero e della loro forza come movimento di opinione. 

Queste donne e questi uomini da sempre agiscono in coerenza con il pensiero olistico, si sono sempre ritenuti una minoranza di “alternativi”, avanguardie del risveglio delle coscienze di una nuova era in un mondo attuale di paradigmi dominanti nei quali non si riconoscono: la loro singola energia rappresenta una goccia nell’oceano. 

Una goccia è importante, ma tante gocce insieme formano onde che possono interagire e raggiungere ogni angolo dell’oceano. Le coscienze finalmente pronte ad assumersi responsabilità importanti ambiscono a diventare una massa critica e a cambiare il destino del mondo intero. Da sempre il filosofo Ervin Laszlo, fondatore del Club di Budapest, e i suoi collaboratori in tutto il mondo operano affinché queste persone si conoscano, si uniscano, siano coordinati e facciano sentire la loro voce.

Da oggi questo è anche l’auspicio di Movimento Olistico. 

 

La Carta della Terra

La Carta della Terra è una dichiarazione di principi etici fondamentali per la costruzione di una società globale giusta, sostenibile e pacifica nel 21° secolo. 

La Carta si propone di ispirare in tutti i popoli un nuovo sentimento d’interdipendenza globale e di responsabilità condivisa per il benessere di tutta la famiglia umana, della grande comunità della vita e delle generazioni future. La Carta è una visione di speranza e un appello ad agire. 

Movimento Olistico si rispecchia e riconosce in questa carta. 
Nella nostra mission abbiamo inserito interamente questo documento.


CARTA DELLA TERRA 

I. Rispetto e attenzione per la comunità  della vita 

1. Rispetta la Terra e la vita, in tutta la sua diversità

a. Riconoscendo l’interdipendenza di tutti gli esseri viventi e che ogni forma di vita è preziosa, indipendentemente dal suo valore per gli esseri umani.

b. Affermando la fede nell’intrinseca dignità di tutti gli esseri umani, e nelle potenzialità intellettuali, artistiche, etiche e spirituali dell’umanità. 

2. Prendi cura della comunità  della vita con comprensione, compassione e amore

a. Accettando che il diritto di possedere, gestire, e utilizzare le risorse naturali si accompagna al dovere di prevenire i danni all’ambiente e di tutelare i diritti dei popoli.

b. Affermando che l’aumento della libertà, delle conoscenze e del potere si accompagna all’aumento della responsabilità di promuovere il bene comune. 

3. Costruisci società  democratiche che siano giuste, partecipative, sostenibili e pacifiche

a. Facendo in modo che le comunità  a tutti i livelli garantiscano i diritti umani e le libertà fondamentali e forniscano a tutti le opportunità per realizzare appieno il proprio potenziale.

b. Promuovendo la giustizia sociale ed economica permettendo a tutti di raggiungere uno standard di vita sicuro e dignitoso ed ecologicamente responsabile. 

4. Tutela l’abbondanza e la bellezza della Terra per le generazioni presenti e future

a. Riconoscendo che la libertà  di azione di ciascuna generazione va definita rispetto alle esigenze delle generazioni future.

b. Trasmettendo alle generazioni future valori, tradizioni e istituzioni che sostengono lo sviluppo alungo termine delle comunità umane ed ecologiche della Terra. 


Per poter realizzare questi quattro impegni generali occorre: 

II. Integrità  ecologica 

5. Proteggi e ristabilisci l’integrità dei sistemi ecologici della Terra, prestando particolare attenzione alla diversità  biologica e ai processi naturali che sostengono la vita

a. Adottando a tutti i livelli piani di sviluppo sostenibile e norme capaci di rendere integrali la conservazione e la riabilitazione ambientale rispetto ad ogni iniziativa di sviluppo.

b. Istituendo e tutelando riserve naturali e della biosfera, compresi terreni incolti e aree marine, in modo da proteggere i sistemi che sostengono la vita sulla Terra, mantenendo la biodiversità e preservando il nostro patrimonio naturale.

c. Promuovendo il ristabilimento delle specie e degli ecosistemi minacciati.

d. Controllando e debellando gli organismi non autoctoni o geneticamente modificati che siano dannosi per le specie autoctone e per l’ambiente e impedendo l’introduzione di questi organismi dannosi.

e. Gestendo l’utilizzo delle risorse rinnovabili come l’acqua, il suolo, i prodotti forestali e la vita marina in modo da non eccedere il loro ritmo di rigenerazione e proteggendo la salute degli ecosistemi.

f. Gestendo l’estrazione e l’uso delle risorse non rinnovabili, come i minerali e i combustibili fossili, in modo da ridurne al minimo l’impoverimento ed evitando danni ambientali seri. 

6. Previeni i danni come migliore metodo di protezione ambientale e, quando le conoscenze siano limitate, adotta un approccio cautelativo

a. Prendendo provvedimenti per impedire la possibilità di danneggiamento grave o irreversibile dell’ambiente, anche qualora le conoscenze scientifiche fossero incomplete o non risolutive.

b. Assegnando l’onere della prova a coloro che sostengono che una certa attività non provocherà danni significativi e chiamando i responsabili a rispondere di eventuali danni ambientali.

c. Assicurandosi che nel processo decisionale vengano affrontate le conseguenze complessive, a lungo termine, indirette, remote e globali delle attività umane.

d. Impedendo l’inquinamento di ogni parte dell’ambiente e non permettendo l’accumulo di sostanze radioattive, tossiche o comunque pericolose.

e. Impedendo le attività militari che siano dannose per l’ambiente. 

7. Adotta modelli di produzione, consumo e riproduzione che rispettino le capacità  rigenerative della Terra, i diritti umani e il benessere delle comunità

a. Riducendo l’uso, riutilizzando e riciclando i materiali usati nei processi di produzione e consumo e assicurandosi che i rifiuti residui possano essere assorbiti dai sistemi ecologici.

b. Imponendo limitazioni ed efficienza nell’utilizzo dell’energia e affidandosi sempre più spesso alle fonti di energia rinnovabile, come l’energia solare ed eolica.

c. Promuovendo lo sviluppo, l’adozione ed il trasferimento equo delle tecnologie ecologicamente efficaci.

d. Includendo per intero nel prezzo di vendita i costi ambientali e sociali dei beni e dei servizi e permettendo ai consumatori di riconoscere i prodotti conformi alle migliori normative sociali ed ambientali.

e. Garantendo l’accesso universale all’assistenza medica di sostegno alla salute riproduttiva e ad una riproduzione responsabile.

f. Adottando stili di vita che diano rilievo alla qualità della vita e alla sufficienza materiale in un mondo di risorse finite.

8. Sviluppando lo studio della sostenibilità ecologica e promuovi il libero scambio e l’applicazione diffusa delle conoscenze così acquisite.

a. Promuovendo la cooperazione scientifica e tecnologica internazionale sulla sostenibilità, con particolare attenzione ai bisogni dei paesi in via di sviluppo.

b. Riconoscendo e preservando le conoscenze tradizionali e la saggezza spirituale presenti in ogni cultura che contribuiscono alla tutela dell’ambiente e al benessere umano.

c. Garantendo che le informazioni di importanza vitale per la salute umana e la tutela dell’ambiente, comprese le informazioni genetiche, restino di pubblico dominio e a disposizione di tutti. 


III. Giustizia economica e sociale 

9. Sradica la povertà  come imperativo etico, sociale e ambientale

a. Garantendo il diritto all’acqua potabile, all’aria pulita, alla sicurezza alimentare, al suolo incontaminato, alla casa e a condizioni igieniche sicure, assegnando le necessarie risorse nazionali e internazionali.

b. Dando a ogni essere umano l’istruzione e le risorse necessarie per garantire un tenore di vita sostenibile e fornendo una rete previdenziale e di sicurezza per coloro che sono incapaci di sostenersi da soli.

c. Assistendo gli esclusi, proteggendo le persone vulnerabili, servendo coloro che soffrono e permettendogli di sviluppare le loro capacità e di perseguire le proprie aspirazioni. 

10. Assicurati che le attività economiche e le istituzioni a tutti i livelli promuovano lo sviluppo umano in modo equo e sostenibile

a. Promuovendo l’equa distribuzione della ricchezza all’interno delle nazioni e tra le nazioni.

b. Incrementando le risorse intellettuali, finanziarie, tecniche e sociali dei paesi in via di sviluppo, liberandoli dall’oneroso debito internazionale.

c. Assicurandosi che ogni commercio promuova un uso sostenibile delle risorse, la tutela dell’ambiente e standard di lavoro progressisti.

d. Esigendo che le società multinazionali e le organizzazioni finanziarie internazionali agiscano in modo trasparente per il bene comune e chiamandole a rispondere delle conseguenze delle loro attività.

11. Afferma l’uguaglianza dei generi e le pari opportunità come prerequisiti per lo sviluppo sostenibile e garantisci l’accesso universale all’istruzione, all’assistenza sanitaria e alle opportunità economiche.

a. Garantendo i diritti umani delle donne e delle ragazze e ponendo fine ad ogni forma di violenza nei loro confronti.

b. Promuovendo la partecipazione attiva delle donne quali partner con parità di diritti e a pieno titolo in tutti i campi della vita economica, politica, civile, sociale e culturale in qualità di interlocutori, decision maker, leader e beneficiari.

c. Rafforzando le famiglie e garantendo la sicurezza e la cura amorevole di tutti i membri della famiglia. 

12. Sostieni i diritti di tutti, senza alcuna discriminazione, ad un ambiente naturale e sociale capace di sostenere la dignità  umana, la salute dei corpi e il benessere dello spirito, soprattutto per quanto riguarda i diritti degli indigeni e delle minoranze

a. Eliminando le discriminazioni in ogni loro forma, come quelle basate su razza, colore della pelle, sesso, orientamento sessuale, religione, lingua e origine nazionale, etnica o sociale.

b. Affermando i diritti dei popoli indigeni alle proprie forme di spiritualità, conoscenze, terre e risorse e alle relative pratiche di vita sostenibili.

c. Onorando e aiutando i giovani delle nostre comunità permettendogli di ottemperare al loro ruolo fondamentale di creare società  sostenibili.

d. Tutelando e restaurando i luoghi di notevole significato culturale e spirituale. 


IV. Democrazia, non violenza e pace 

13. Rafforza le istituzioni democratiche a tutti i livelli e garantisci trasparenza e responsabilità a livello amministrativo, compresa la partecipazione nei processi decisionali e l’accesso alla giustizia

a. Sostenendo il diritto di tutti a ricevere informazioni chiare e tempestive sulle questioni ambientali e sui piani ed attività di sviluppo che possano riguardarli o in cui abbiano un interesse.

b. Sostenendo la società civile a livello locale, regionale e globale e promuovendo la partecipazione significativa di tutti gli individui e delle organizzazioni interessate nel processo decisionale.

c. Proteggendo il diritto alla libertà  di opinione, espressione, riunione pacifica, associazione e dissenso.

d. Istituendo l’accesso efficace ed efficiente a procedure amministrative e giudiziarie indipendenti, compresi i rimedi e le compensazioni legali per danni ambientali e per la minaccia dei medesimi.

e. Eliminando la corruzione in ogni istituzione pubblica e privata.

f. Rafforzando le comunità locali permettendogli di prendersi cura dell’ambiente e assegnando la responsabilità per la tutela dell’ambiente a quei livelli amministrativi capaci di ottemperarvi nel modo più efficace. 

14. Integra nell’istruzione formale e nella formazione permanente le conoscenze, i valori e le capacità  necessarie per un modo di vivere sostenibile

a. Fornendo a tutti, soprattutto ai bambini e ai giovani, opportunità educative tali da permettergli di contribuire attivamente allo sviluppo sostenibile.

b. Promuovendo il contributo delle arti e delle materie umanistiche, oltre che di quelle scientifiche, all’educazione alla sostenibilità.

c. Incrementando il ruolo dei mass media nell’accrescere la consapevolezza delle sfide ecologiche e sociali.

d. Riconoscendo l’importanza dell’educazione morale e spirituale per un modo di vita sostenibile. 

15. Tratta ogni essere vivente con rispetto e considerazione

a. Impedendo il trattamento crudele degli animali allevati nelle società umane e proteggendoli dalla sofferenza.

b. Proteggendo gli animali selvatici dalle tecniche di caccia, intrappolamento e pesca capaci di causare sofferenze estreme, prolungate o evitabili.

c. Evitando o riducendo il più  possibile la cattura o distruzione di specie animali che non costituiscono l’oggetto della caccia.

16. Promuovi una cultura della tolleranza, della nonviolenza e della pace

a. Incoraggiando e sostenendo la comprensione reciproca, la solidarietà e la cooperazione tra i popoli, all’interno e fra le nazioni.

b. Attuando strategie ampie per evitare i conflitti violenti ed utilizzando la risoluzione collaborativa dei problemi per gestire e risolvere conflitti ambientali ed altre dispute.

c. Smilitarizzando i sistemi di sicurezza nazionale al livello di un atteggiamento di difesa non provocativa e riconvertendo le risorse militari a scopi di pace, compresa la bonifica ambientale.

d. Eliminando gli armamenti nucleari, biologici e tossici e le altre armi di distruzione di massa.

e. Assicurandosi che i supporti orbitali e spaziali vengano utilizzati soltanto ai fini della tutela dell’ambiente e della pace.

f. Riconoscendo che la pace è l’insieme creato da relazioni equilibrate ed armoniose con se stessi, con le altre persone, con le altre culture, con le altre vite, con la Terra e con quell’insieme più ampio di cui siamo tutti parte.


 

Noi !